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Consolati
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Ufficio del turismo
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Roma Via Salaria 267 - 00199 tel. 06 8416387
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Milano Via Porpora 26 - 20131 tel. 02 29516360 fax 02 29518194
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Via Bissolati 19 00187 Roma, tel. 06 4827985 fax 06 4874156
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Documenti.
- Cittadini italiani
- E' consentito l'ingresso in Egitto con il passaporto o con la carta di identità valida per lespatrio. Per entrare con la carta di identità è necessario avere anche una foto recente in formato tessera. Passaporto o carta di identità devono avere una validità residua non inferiore a sei mesi a partire dalla data di ingresso in Egitto.
- Minori italiani
- Se non sono in possesso del passaporto o della carta di identità valida per l'espatrio (il certificato di nascita non è mai valido), devono essere iscritti sul passaporto di uno dei genitori che li accompagna (dopo i 10 anni è necessaria anche la foto). Se i minori viaggiano con persone diverse dai genitori è buona norma ottenere maggiori infomazioni dagli uffici di Polizia competenti.
- Cittadini dell'Unione Europea
- E' necessario il passaporto. Solo alcuni stati dell'Unione Europea hanno fatto accordi con il Governo Egiziano per l'ingresso con la carta d'identità.
- Cittadini extra UE
- E' sempre necessario il passaporto. Contattare sempre il proprio consolato e quello egiziano riguardo a eventuali restrizioni. Per richiedere il visto attraverso i consolati egiziani in Italia è possibile scaricare il modulo per la richiesta del visto di ingresso: "Fronte" - "Retro" a cui allegare: il passaporto; fotocopia del passaporto; 1 foto tessera; fotocopia del permesso di soggiorno; contratto di viaggio.
- Il visto
- Costa 21 Euro e può essere facilmente ottenuto direttamente all'arrivo o nei consolati egiziani in Italia con maggiori intralci burocratici e qualche fila. I cittadini dellUnione Europea che desiderano richiedere il visto attraverso i consolati egiziani in Italia devono scaricare il modulo per la richiesta "Fronte" - "Retro" e allegare 1 foto tessera.
Nella penisola del Sinai (Sharm el Sheikh) è possibile entrare anche senza il visto che però è necessario per effettuare le escursioni a Ras Mohamed e al Monastero di Santa Caterina.
Per maggiori informazioni è possibile contattare i seguenti uffici:
Consolato di Milano tel. 02 29516360 fax 02 29518194 - Roma tel. 06 8551841.
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In dogana. Poiché in tutto il Mar Rosso è vietato raccogliere alcunché dai fondali, in partenza dallEgitto ci possono essere controlli dei bagagli: leggi locali prevedono sanzioni pecuniarie e anche larresto in caso di gravi infrazioni. |
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Lingua. La lingua ufficiale è larabo, ma sono usati anche linglese e litaliano. |
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Fuso orario. Unora avanti rispetto allItalia (tranne nei periodi di non allineamento dellora legale/solare tra i due paesi, in cui non cè differenza). |
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Corrente elettrica. E a 220 Volts con prese uguali a quelle italiane (non sono necessari adattatori). |
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Moneta. Lira egiziana, che vale 0,15 Euro (1 Euro = 7,6 Lire egiziane) ed è suddivisa in 100 Piastre. Negli hotel e ristoranti sono accettate le principali carte di credito. Nella reception dei principali hotel sono installati degli sportelli automatici tipo bancomat per il cambio automatico. L'Euro è accettato ovunque con grande facilità, si sconsiglia di portare i dollari. |
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Banche. Le banche sono aperte dalle 9 alle 13 e la domenica dalle 10 alle 12; sono chiuse il venerdì. |
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Alberghi. Sono, in genere, di buono e ottimo livello con standard internazionali. Di norma, le camere vengono assegnate dopo le 14 e si devono lasciare entro le 12. |
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Valori. E consigliabile depositare il denaro e gli oggetti di valore nelle cassette di sicurezza negli alberghi. Come in tutti i viaggi, è comunque buona norma non partire con troppi oggetti preziosi e denaro in contante. |
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Telefono. Per telefonare dallItalia comporre lo 002069 per Sharm el Sheikh e 002065 per Hurghada e il numero dellabbonato. Per telefonare in Italia dallEgitto, comporre lo 0039 seguito dal prefisso e dal numero telefonico. Le telefonate sono molto care: (10 Euro circa per 3 minuti di conversazione), a volte con scatto anche senza risposta. Si consiglia di scegliere i telefoni pubblici con schede prepagate, molto meno cari rispetto agli alberghi. I telefoni cellulari funzionano regolarmente nelle aree abitate con tariffe elevate anche per gli sms. In Egitto è presente la Vodafone. |
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Internet. Praticamente tutti gli hotel hanno delle postazioni internet a pagamento al loro interno. In tutte le zone conmmerciali si trovano facilmente internet point a tariffe concorrenziali. In alcuni hotel di lusso le camere hanno una connessione ethernet ad internet a pagamento. |
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Autonoleggio. Si consiglia di affidarsi alle grandi società internazionali verificando bene le condizioni del contratto e lo stato del veicolo al momento del ritiro. Viene sempre richiesta una carta di credito e la patente internazionale. |
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Cosa comprare. Molto ricco, lartigianato arabo offre tante occasioni di shopping. Nei mercatini e nelle botteghe di Sharm el Sheikh e Hurghada si possono trovare oggetti di ottone e argento, pietre dure, le tipiche vesti arabe di cotone bianco o azzurro, i lunghi pepli da arrotolare sul capo, i bicchieri e le brocche di vetro colorato soffiati a mano. E poi tappeti, cesti, mobili decorati a incastro, borse in cuoio e spezie. Contrattare sempre sul prezzo: è quasi un obbligo. |
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Mangiare e bere. In tutti gli alberghi la cucina è internazionale. Se, però, volete provare la cucina egiziana, ci sono diversi buoni ristoranti dove gustare le carni di montone, manzo e agnello con contorni di salsine piccanti e riso bianco. Come bevande, la birra locale è ottima e consigliabile, così come il vino è abbastanza buono (le etichette straniere hanno costi, in genere, elevati). Diffusi, inoltre, il caffè turco, il tè, il karkadè, un infuso di fiori molto dissetante. |
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Mance. Sempre, in Egitto, viene chiesto il bakschich, la mancia, per ottenere un miglior servizio. |
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Precauzioni sanitarie. Non sono necessarie vaccinazioni. E consigliabile partire con un buon antibiotico intestinale per curare eventuali disturbi di dissenteria: per prevenirli, non bere acqua se non minerale e proveniente da bottiglie sigillate, nè bibite con ghiaccio, non mangiare verdura cruda nè frutta con la buccia (quella sbucciata lo deve essere al momento). Si ricorda, comunque, che queste precauzioni sono superflue se si alloggia in uno dei moderni alberghi sulla costa, di standard europeo e attentamente selezionati. Lo stesso si può dire per le barche da crociera. Fate un po più di attenzione se vi allontanate dai soliti circuiti turistici e vi recate allinterno del Paese. Per combattere il caldo e la disidratazione, sempre in agguato soprattutto in estate, conviene bere tanto, fino a tre litri di acqua al giorno: le bottiglie di acqua minerale si trovano facilmente ovunque e non sono costose. |
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Clima. In generale è caldo e secco, ma varia da zona a zona: nel Canale di Suez e nel Golfo di Aqaba si concentrano le massime temperature, 45 gradi, e le minime, 15 gradi. In media, ci sono 35/40 gradi in estate e 20/25 in inverno; i mesi più freddi sono dicembre e gennaio. Lescursione termica tra notte e giorno, soprattutto nel deserto, è molto alta. |
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Come vestirsi. In estate fa molto caldo: partite solo con abiti leggeri, magliette, bermuda e naturalmente costumi. In autunno, le giornate sono ugualmente molto calde, ma è necessario un golf di cotone per la sera. In inverno, è piuttosto fresco: partite con un pile o una tuta intera da indossare nei trasferimenti in barca verso i punti di immersione e dopo essere usciti dallacqua. Se prevedete di fare escursioni allinterno (al Monte Sinai), portate indumenti pesanti perché fa sempre freddo. Se avete intenzione di andare nel deserto, portate (o compratelo in loco) qualche cosa per ripararvi occhi e bocca: sono frequenti le giornate di vento e la sabbia è micidiale. Portate in valigia anche sandali e scarpe comode e pantaloni lunghi per le escursioni. |
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Protezioni solari. Il sole del Mar Rosso è letale per chi ha la pelle chiara; aggiungete il riverbero dellacqua se vi trovate tutto il giorno in mezzo al mare, ed è fatta, la sera avrete un colorito aragosta che rischia di rovinarvi la vacanza. Partite, soprattutto in estate, con un sun block (crema a protezione totale) da applicare sulle parti del corpo maggiormente esposte ai raggi solari (naso, fronte, labbra, scollatura) e protezioni alte per il corpo e il viso da usare nei primi giorni di esposizione. Fatevi consigliare dal farmacista o dallestetista il prodotto migliore per la vostra pelle. Non dimenticate di mettere in valigia gli occhiali da sole ed un cappellino con visiera. |
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Usi e costumi. LEgitto è un Paese mussulmano: il suo popolo deve, quindi rispettare precise regole di comportamento che non sono obbligatorie per i turisti, ma che è sempre utile sapere. E buona norma, nei luoghi pubblici, indossare vesti o pantaloni lunghi e camicie che coprano le braccia. E obbligo, soprattutto per le donne, coprirsi braccia, spalle e gambe se si entra in una moschea. Quando ci si siede per terra, attenti a non mostrare la pianta del piede a chi ci sta davanti: è una grave offesa. Si consiglia di sedersi a gambe incrociate, o sui talloni (segno di grande rispetto per i beduini). Quando si scattano fotografie, è meglio evitare di riprendere le persone, perché lIslam proibisce la riproduzione di esseri umani. Non è educato consumare bevande alcoliche per strada perchè il Coran lo proibisce. Soprattutto durante il Ramadan, è cattiva educazione consumare bibite, cibi e fumare sigarette in pubblico durante il giorno. |
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Viaggiare informati. Tra le guide sullEgitto segnaliamo la Lonely Planet (edizione in italiano della EDT, Euro 25,31). |
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