marrosso.net Libeccio Viaggi di Aquarium snc Via Garigliano, 14 20159 Milano Tel. 02 69009324 Fax 02 69000046 Email posta@marrosso.net Notizie utili per chi viaggia Consolati Roma Via Salaria 267 - 00199 tel. 06 8416387 Milano Via G. Modena 3 - 20129 tel. 02 29516360 tel. 02 29518194 Ufficio del turismo Via Bissolati 19 00187 Roma, tel. 06 4827985 fax 06 4874156 Documenti. I cittadini italiani possono entrare in Egitto con la carta di identità o con il passaporto. Per entrare con la carta di identità è necessario avere anche una fotocopia della stessa + 2 foto tessera. Il visto viene rilasciato dalle autorità egiziane al momento dell'arrivo (Costo: 20 Euro, gratuito per i minori). I minori che non sono in possesso della carta di identità possono entrare solo se iscritti sul passaporto di uno dei genitori che li accompagna. Per maggiori informazioni è possibile contattare i seguenti uffici: Consolato di Milano tel. 02 29516360 / 02 29518194 - Roma tel. 06 8551841. In dogana. Poiché in tutto il Mar Rosso è vietato raccogliere alcunché dai fondali, in partenza dall’Egitto ci possono essere controlli dei bagagli: leggi locali prevedono sanzioni pecuniarie e anche l’arresto in caso di gravi infrazioni. Lingua. La lingua ufficiale è l’arabo, ma sono usati il francese e l’inglese e ormai anche l’italiano è capito quasi dappertutto. Fuso orario. Un’ora avanti rispetto all’Italia. Corrente elettrica. E’ a 220 Volts. Fare attenzione alle prese elettriche: in Egitto non è obbligatorio il dispositivo salvavita. Moneta. Lira egiziana, che vale 0,33 Euro ed è suddivisa in 100 Piastre. Negli hotel e ristoranti sono accettate le principali carte di credito. L'Euro è accettato ovunque con grande facilità, si sconsiglia di portare i dollari. Banche. Le banche sono aperte dalle 9 alle 13 e la domenica dalle 10 alle 12; sono chiuse il venerdì. Alberghi. Sono, in genere, di buono e ottimo livello con standard internazionali. Di norma, le camere vengono assegnate dopo le 14 e si devono lasciare entro le 12. Valori. E’ consigliabile depositare il denaro e gli oggetti di valore nelle cassette di sicurezza negli alberghi. Come in tutti i viaggi, è comunque buona norma non partire con troppi oggetti preziosi e denaro in contante. Telefono. Per telefonare dall’Italia comporre lo 002069 per Sharm el Sheikh e 002065 per Hurghada e il numero dell’abbonato. Per telefonare in Italia dall’Egitto, comporre lo 0039 seguito dal prefisso e dal numero telefonico. Le telefonate sono abbastanza costose (10 Euro circa per 3 minuti di conversazione): si consiglia di scegliere i posti pubblici, meno cari rispetto agli alberghi. I telefoni cellulari funzionano regolarmente nelle aree abitate. Autonoleggio. Si consiglia di affidarsi alle grandi società internazionali verificando bene le condizioni del contratto e lo stato del veicolo al momento del ritiro. Viene sempre richiesta una carta di credito e spesso anche la patente internazionale. Cosa comprare. Molto ricco, l’artigianato arabo offre tante occasioni di shopping. Nei mercatini e nelle botteghe di Sharm el Sheikh e Hurghada si possono trovare oggetti di ottone e argento, pietre dure, le tipiche vesti arabe di cotone bianco o azzurro, i lunghi pepli da arrotolare sul capo, i bicchieri e le brocche di vetro colorato soffiati a mano. E poi tappeti, cesti, mobili decorati a incastro, borse in cuoio e spezie. Contrattare sempre sul prezzo: è quasi un obbligo. Mangiare e bere. In tutti gli alberghi la cucina è internazionale. Se, però, volete provare la cucina egiziana, ci sono diversi buoni ristoranti dove gustare le carni di montone, manzo e agnello con contorni di salsine piccanti e riso bianco. Come bevande, la birra locale è ottima e consigliabile, così come il vino è abbastanza buono (le etichette straniere hanno costi, in genere, elevati). Diffusi, inoltre, il caffè turco, il tè, il karkadè, un infuso di fiori molto dissetante. Mance. Sempre, in Egitto, viene chiesto il bakschich, la mancia, per ottenere un miglior servizio. Precauzioni sanitarie. Non sono necessarie vaccinazioni. E’ consigliabile partire con un buon antibiotico intestinale per curare eventuali disturbi di dissenteria: per prevenirli, non bere acqua se non minerale e proveniente da bottiglie sigillate, nè bibite con ghiaccio, non mangiare verdura cruda nè frutta con la buccia (quella sbucciata lo deve essere al momento). Si ricorda, comunque, che queste precauzioni sono superflue se si alloggia in uno dei moderni alberghi sulla costa, di standard europeo e attentamente selezionati. Lo stesso si può dire per le barche da crociera. Fate un po’ più di attenzione se vi allontanate dai soliti circuiti turistici e vi recate all’interno del Paese. Per combattere il caldo e la disidratazione, sempre in agguato soprattutto in estate, conviene bere tanto, fino a tre litri di acqua al giorno: le bottiglie di acqua minerale si trovano facilmente ovunque e non sono costose. Clima. In generale è caldo e secco, ma varia da zona a zona: nel Canale di Suez e nel Golfo di Aqaba si concentrano le massime temperature, 45 gradi, e le minime, 15 gradi. In media, ci sono 35/40 gradi in estate e 20/25 in inverno; i mesi più freddi sono dicembre e gennaio. L’escursione termica tra notte e giorno, soprattutto nel deserto, è molto alta. Come vestirsi. In estate fa molto caldo: partite solo con abiti leggeri, magliette, bermuda e naturalmente costumi. In autunno, le giornate sono ugualmente molto calde, ma è necessario un golf di cotone per la sera. In inverno, è piuttosto fresco: partite con un pile o una tuta intera da indossare nei trasferimenti in barca verso i punti di immersione e dopo essere usciti dall’acqua. Se prevedete di fare escursioni all’interno (al Monte Sinai), portate indumenti pesanti perché fa sempre freddo. Se avete intenzione di andare nel deserto, portate (o compratelo in loco) qualche cosa per ripararvi occhi e bocca: sono frequenti le giornate di vento e la sabbia è micidiale. Portate in valigia anche sandali e scarpe comode e pantaloni lunghi per le escursioni. Protezioni solari. Il sole del Mar Rosso è letale per chi ha la pelle chiara; aggiungete il riverbero dell’acqua se vi trovate tutto il giorno in mezzo al mare, ed è fatta, la sera avrete un colorito aragosta che rischia di rovinarvi la vacanza. Partite, soprattutto in estate, con un sun block (creme a protezione totale) da applicare sulle parti del corpo maggiormente esposte ai raggi solari (naso, fronte, labbra, scollatura) e protezioni alte per il corpo e il viso da usare nei primi giorni di esposizione. Fatevi consigliare dal farmacista o dall’estetista il prodotto migliore per la vostra pelle. Non dimenticate di mettere in valigia degli occhiali da sole e un cappellino con visiera. Usi e costumi. L’Egitto è un Paese musulmano: il suo popolo deve, quindi rispettare precise regole di comportamento che non sono obbligatorie per i turisti, ma che è sempre utile sapere. E’ buona norma, nei luoghi pubblici, indossare vesti o pantaloni lunghi e camicie che coprano le braccia. E’ obbligo, soprattutto per le donne, coprirsi braccia, spalle e gambe se si entra in una moschea. Quando ci si siede per terra, attenti a non mostrare la pianta del piede a chi ci sta davanti: è una grave offesa. Si consiglia di sedersi a gambe incrociate, o sui talloni (segno di grande rispetto per i beduini). Quando si scattano fotografie, è meglio evitare di riprendere le persone, perché l’Islam proibisce la riproduzione di esseri umani. Non è educato consumare bevande alcoliche per strada perché il Coran lo proibisce. Soprattutto durante il Ramadan, è cattiva educazione consumare bibite, cibi e fumare sigarette in pubblico durante il giorno. Viaggiare informati. Tra le guide sull’Egitto segnaliamo la Lonely Planet (edizione in italiano della EDT, Euro 25,31).